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Riflessioni un po’ più lunghe per approfondire alcuni argomenti che ho trovato interessanti

Scrivimi su Signal

Negli ultimi giorni milioni di utenti stanno cercando alternative a WhatsApp

A seguito della modifica dei termini e delle condizioni di WhatsApp, di cui anche io ho parlato qualche giorno fa su questo blog, in molti hanno deciso di installare l'applicazione di messaggistica Signal.

Come avevo già indicato nel precedente articolo per noi utenti europei questi cambiamenti di WhatsApp non influiscono molto in quanto la normativa europea sulla protezione dei dati GDPR è una delle più avanzate al mondo e garantisce già gli utenti da un utilizzo non corretto dei dati personali.

Alcuni hanno deciso comunque di disinsinstallare WhatsApp o di eliminare il proprio account. Il problema però è complesso perchè non è sufficiente cancellare il proprio account di WhatsApp e continuare ad usare Insagram o Facebook per vedersi garantita una maggiore privacy personale.

Dal mio punto di vista è opportuno porsi una domanda di carattere più generale. Quanto è sicuro affidare le comunicazioni private di buona parte del mondo occidentale ad un'unica applicazione di proprietà di una società privata?

Se anche voi pensate che forse non è una buona idea lasciare in mano le nostre comunicazioni ad un unica applicazione, allora è meglio pensare a delle alternative ed iniziare ad affiancare a WhatsApp anche Telegram o Signal.

Così facendo ridurremo la nostra dipendenza da un unico servizio di messaggistica e potremo a comunicare ai nostri contatti la possibilità di trovarci anche su queste app alternative.

L'economia cinese è cresciuta nonostante il Covid

La Cina è l'unico paese sviluppato ad aver avuto una economia in crescita nel corso del 2020

L'economia cinese dovrebbe aver chiuso il 2020 con una crescita pari a circa il 2%, non male per il paese dal quale il virus è partito un anno fa. Il rimbalzo è visibile soprattutto confrontando la produzione industriale di Novembre 2020 che ha visto una crescita pari al 7% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Insomma sembra che le durissime restrizioni imposte dal governo cinese all'inizio della pandemia abbiano agevolato il rimbalzo economico successivo avvenuto con la riapertura.

La mitica figura dei costruttori

Il “costruttore” sembra essere la nuova figura mitologica del momento

Un vero e proprio taumaturgo della democrazia, immagine salvifica di una maggioranza parlamentare in bilico tra governo e crisi.

I costruttori erano anche conosciuti in passato con il nome di responsabili. A seconda della parte politica e del periodo storico però vengono anche chiamati traditori o voltagabbana.

Si tratta quindi di una figura mitologica complessa da inquadrare: al contempo salvatrice e dispensatrice di sventure per la compagine governativa.

Figura chiave, poliedrica e mutaforma al tempo stesso, mai facile da inquadrare e prevedere.

Dispensa voti e garantisce maggioranze a volte ben salde altre volte in bilico.

Le sue gesta sono entrate ormai nella italica storia, capace di riapparire sempre nei momenti cruciali del nostro paese come un'Araba Fenice.

Ah... il costruttore, quale mito fu mai tanto amato ed odiato al tempo stesso?

Wikipedia ha compiuto 20 anni

Un grande traguardo per l'enciclopedia libera Wikipedia che ha da poco compiuto 20 anni dalla sua prima pubblicazione

Fu pubblicata online il 15 gennaio del 2001 da Jimmy Wales e Larry Sanger dopo averne registrato il dominio.

L'idea rivoluzionaria per l'epoca era quella di consentire a più utenti di lavorare in condivisione su uno stesso progetto modificandone il contenuto in maniera semplice e veloce.

Al sito si è andata ad affiancare anche la Wikimedia Foundation, la fondazione che ancora oggi gestisce Wikipedia facendone da garante e gestendone le donazioni.

Sì perchè a distanza di anni Wikipedia continua ad essere un progetto libero e gratuito. Certo non sarà un sistema perfetto, è possibile incappare in errori che non sempre vengono prontamente corretti, ma è uno di quei progetti nati quando Internet era ancora un luogo non frequentato dalle masse.

A distanza di anni continua a portare avanti la sua missione principale: rendere libera e facilmente accessibile la conoscenza.

Tra le opere ora di pubblico dominio ci sono quelle di George Orwell

Presto in arrivo nuove edizioni e traduzioni per le opere dello scrittore di 1984

Le regole europee sul copyright prevedono un periodo di tempo di almeno 70 anni dalla morte di un autore prima di dare la possibilità ad una casa editrice di pubblicare le sue opere senza un compenso per gli eredi.

A partire dal 1 gennaio 2021 sono quindi diventate opere di pubblico dominio quelle di George Orwell.

Tra le opere di Orwell non si possono non citare 1984 e La fattoria degli animali che sono due veri e propri classici della letteratura del secolo scorso.

In particolare 1984 ci mostra un mondo distopico non molto dissimile a quello che potrebbe delinearsi davanti a noi (o forse ci siamo già).

Se non lo avete letto ancora sappiate che essendo diventato di pubblico dominio è possibile ora reperirlo in diverse edizioni oltre a quella classica di Mondadori.

Penso che sia un ottimo consiglio di lettura (o rilettura) per questo inizio 2021.

Privacy e WhatsApp, ecco cosa c'è da sapere

L'applicazione WhatsApp di proprietà di Facebook sta informando i propri utenti di una modifica ai termini di servizio e di privacy

Ha destato molto allarme l'avviso che gli utenti WhatsApp stanno ricevendo in questi giorni circa l'aggiornamento dei termini di servizio e della privacy della famosa applicazione di messaggistica di proprietà di Facebook.

Stando alle informazioni attuali però per il momento non cambierà moltissimo rispetto a quanto accade adesso grazie alla restringente normativa europea sulla protezione dei dati.

Ciò non toglie che sarebbe opportuno utilizzare applicazioni ben più orientate verso la privacy dei propri utenti per non alimentare di nostri dati le società di proprietà di Facebook.

C'è da ricordarsi che WhatsApp è stata pagata 19 miliardi di dollari da Facebook ed il colosso americano presto o tardi probabilmente intenderà sfruttare maggiormente questa sua situazione di predominio nel campo della messaggistica.

Per chi fosse interessato una applicazione molto matura e rispettosa della sicurezza è Signal che vi consiglio di considerare come opzione più sicura per le vostre comunicazioni personali.

Per approfondire i nuovi termini di servizio e di privacy di WhatsApp: Dday, Le Alternative, il Disinformatico, Punto Informatico

L'account Twitter di Donald Trump è stato rimosso

Il presidente americano d'ora in avanti non potrà più twittare

L'account del presidente degli Stati Uniti Donald Trump era stato già sospeso per 12 ore da Twitter dopo gli attacchi dei suoi supporters al Campidoglio e che egli stesso aveva legittimato.

Purtroppo il ban temporaneo non è bastato, appena l'account è stato ripristinato Trump ha dichiarato che non avrebbe partecipato all'inaugurazione della nuova presidenza Biden e che i suoi sostenitori andranno ricordati anche in futuro come dei patrioti americani a cui non mancare di rispetto.

Questi ultimi due tweet non sembrano molto più gravi dei precedenti, ma il social network li ha valutati in un contesto più ampio di incitazione alla violenza.

Regno Unito sempre meno unito dopo la Brexit

Sono tante le conseguenze della Brexit, molte di esse le scopriremo nei prossimi anni

Dopo l'uscita da parte del Regno Unito dall'Unione Europea nuovi problemi si stagliano all'orizzonte di Boris Johnson (Covid-19 a parte).

La grana più grande è rappresentata dalla Scozia che sembra sempre più convinta a voler chiedere l'indipendenza e rientrare così nell'UE.

Pure la situazione nel Nord Irlanda pare complicata, visto che con i nuovi accordi e per evitare un confine doganale fisico questa farà ancora parte del mercato unico europeo.

Sarà quindi probabile che Belfast e Dublino dovranno collaborare sempre di più a discapito di Londra con prevedibili richieste di indipendenza da parte dell'Irlanda del Nord.

Libri e pandemia: nel 2020 si è letto di più

I vari lockdown hanno favorito la lettura dei libri stando ad uno studio recentemente reso pubblico

Una recente indagine denominata “La lettura e i consumi culturali nell’anno dell’emergenza” a cura dell’Aie e del Centro per il libro e la lettura mette in evidenza quanto nell'anno del Covid-19 ci sia stata una vera e propria controtendenza nella lettura rispetto al passato. In particolare il 61% degli intervistati ha dichiarato di aver letto almeno un libro negli ultimi 12 mesi. A contribuire alla crescita non ci sono unicamente i libri cartacei ma anche audiolibri ed ebook. Non solo: è proprio tra questi nuovi formati digitali (ebook ed audiolibri) che aumentano i lettori forti. Buone notizie anche per i canali di vendita più tradizionali. Se durante i mesi del lockdown sempre più persone hanno acquistato libri online ed in formato digitale, terminate le restrizioni gli intervistati sono ritornati nei canali fisici della grande distribuzione organizzata e delle librerie. In particolare queste ultime sono tornate un luogo in cui informarsi sulle ultime novità, un vero e proprio ritorno ai consigli dei librai.

Insomma la pandemia ha pesantemente influito nel 2020 anche sul modo di fruire la lettura, tuttavia i segnali positivi non mancano per un settore in rapida evoluzione e di fondamentale importanza per la diffusione della cultura nel nostro paese.

Congresso americano sotto attacco

Sostenitori di Trump hanno fatto irruzione nel Campidoglio

Ci sono punti di non ritorno nella storia e ciò che è avvenuto al Congresso americano qualche ora fa è sicuramente uno di quegli eventi che è necessario appuntarsi sul calendario.

Centinaia di sostenitori di Trump hanno fatto irruzione nel Campidoglio a Washington istigati da un presidente al termine dell'incarico che non ha ancora accettato la sconfitta alle elezioni.

Il bilancio parla di diversi morti e feriti, il tempio della democrazia made in USA è stato profanato da gente che ha dato sfogo ai più bassi istinti non degni di una democrazia.

Le immagini hanno fatto il giro del mondo e aldilà della cronaca hanno mostrato la debolezza della democrazia più importante dell'occidente.

I profili di Trump sono stati sospesi da Twitter, Facebook ed Instagram, ma ormai il danno è fatto.

Gli Stati Uniti si sono risvegliati più vulnerabili che mai.