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Riflessioni un po’ più lunghe per approfondire alcuni argomenti che ho trovato interessanti

Tre libri che ho apprezzato nel 2023

E’ fine anno e come richiesto dal periodo 😉 è il momento di stilare una lista sulle mie letture dell’anno che sta per terminare.

Ecco i tre libri che più mi sono piaciuti nel 2023:

  1. La ragazza dei girasoli - Hazel Gaynor: libro scoperto casualmente tramite BookCrossing. Racconta la storia di un collegio inglese nella Cina occupata dall’Impero Giapponese durante la seconda guerra mondiale. L’ho trovato molto scorrevole, con personaggi ben delineati ed una storia particolare raccontata sia con gli occhi delle insegnanti del collegio che con quelli delle allieve.

  2. Orgoglio e pregiudizio - Jane Austen: un classico a cui non mi ero mai approcciato un po’ per la falsa idea di “romanzo rosa” che mi ero fatto ed un po’ anche per il timore di non riuscire ad apprezzare l’autrice. Mi sbagliavo. Certamente una buona parte del libro pur scorrendo veloce sembrava avvalorare la mia prima idea, ma poi il cambio di passo avvenuto nel corso della lettura mi ha letteralmente catturato.

  3. L’evento - Annie Ernaux: un libro che ti rimane attaccato addosso anche a distanza di mesi. E’ il secondo testo che leggo della Ernaux e continuo a rimanere affascinato dalla sua scrittura precisa, essenziale ma inesorabile che colpisce dritto allo stomaco del lettore.

Quali sono state le vostre letture migliori del 2023?

Fediverso: opportunità e criticità per il 2024

Mastodon è al momento uno dei software più semplici e diffusi (anche se può ancora migliorare in termini di usabilità) per approcciarsi al fediverso. Il prossimo anno però potrebbe completamente stravolgere la sua posizione con l’adozione da parte di Threads del protocollo ActivityPub. Altre aziende stanno già lavorando nella medesima direzione e penso che ci saranno sicuramente altre sorprese ad attenderci nei prossimi mesi.

L’ingresso da parte di queste società nel fediverso deve quindi nel frattempo portarci a riflettere su alcuni temi:

  • la sostenibilità delle piccole istanze nel medio / lungo periodo dal punto di vista economico;
  • il miglioramento dell’esperienza utente (che nel mondo di Meta è una delle “armi” per accaparrarsi utenti);
  • la possibilità di far conoscere software alternativi ed etici agli utenti delle grandi piattaforme;
  • la gestione della moderazione che inevitabilmente diverrà più gravosa con l’aumentare dell’utenza;
  • i rischi crescenti legati ad un aumento di attacchi da parte di attori malevoli che possono sfruttare istanze non aggiornate o moderate a sufficienza per campagne spam, phishing, botnet etc…;
  • il fatto che un numero sempre maggiore di utenti possa entrare nel fediverso solleva anche problemi sulla natura stessa di come le piattaforme sono state pensate fino ad oggi. Mi spiego meglio, le timeline sono programmate per mostrare in ordine cronologico i post, ciò è stato funzionale fino a questo momento visto il limitato numero di utenti, ma c’è da domandarsi se lo sarà anche in futuro.

Queste sono alcune delle domande che mi frullano nella testa quando penso ai rischi ed alle opportunità che il fediverso si troverà di fronte nei mesi a venire. Voi cosa ne pensate?

Guardando al 2024

La mia intenzione (o forse farei meglio a dire la mia speranza) per l’anno prossimo è quella di continuare ad essere costantemente attivo all’interno del mio blog. Mi sono reso conto che nel corso del 2023 ho postato più di 200 volte 😱 (ok, la maggior parte erano solo aggiornamenti di stato o fotografie), ma è comunque più di quanto mi sarei aspettato.

Sono infatti convinto che i blog giochino ancora un ruolo essenziale nell’ottica di un web indipendente e decentralizzato rispetto alle Big Tech. Sono consapevole però che molte discussioni avvengano ormai all’interno dei social, per questo motivo da alcuni mesi ciò che pubblico nel blog viene anche postato automaticamente su Mastodon, Pixelfed ed anche Bluesky. Proprio quest’ultima è la piattaforma che al momento sto utilizzando meno di tutte, per ora resto in attesa di capire quale direzione Bluesky intraprenderà. Per quanto riguarda Nostr credo che continuerò a non usarlo, pur trattandosi di un progetto interessantissimo lo vedo ancora molto legato al tema crypto con una base utenti ancora molto ristretta e di lingua inglese.

Continuerò tenermi ben lontano da X, TikTok, Facebook, Instagram e Threads che ho completamente bloccato da diverso tempo a livello di DNS. Ciò significa che non riesco ad accedervi neanche volendo e non ne sento assolutamente la mancanza.

Tuta e Proton, che succede?

Stanno volando gli stracci tra Tuta e Proton e francamente ne avremmo fatto anche a meno. 😖

Queste diatribe secondo me non fanno che generare confusione negli utenti e non incentivano il passaggio da Gmail & co a servizi più rispettosi della privacy.

Le email sono un mezzo di comunicazione intrinsecamente insicuro in quanto nato in un epoca pioneristica dell’informatica nella quale nessuno si preoccupava di privacy, hackers ed agenzie governative.

Proprio per questo motivo utilizzare provider come Tuta e Proton non può che migliorare la privacy rispetto a dei servizi di posta elettronica gratuiti che vengono utilizzati per profilare ed inviare pubblicità mirate.

2024: l'anno perfetto per lanciare il tuo blog - Ecco perché

Il 2024 si sta avvicinando a grandi falcate ed è arrivato il periodo nel quale iniziare a pensare ai buoni propositi per il nuovo anno. Il consiglio che questa volta voglio darvi è quello di pensare di aprire un blog, non è mai stato così semplice gestirne uno!

Infatti da poco tempo si sono affacciate diverse piattaforme WriteFreely perfettamente integrate nel fediverso alle quali potersi iscrivere. Oltre allo storico noblogo.org si sono aggiunte anche log.livellosegreto.it e sharedblog.it.

Basta scuse, ora non resta che iniziare a scrivere. Buon blogging a tutti! 😉

Threads e il fediverso

Non sono ancora intervenuto nel dibattito su Threads e colgo l’occasione per farlo ora. Sicuramente l’ingresso di Meta nel fediverso porterà degli sconvolgimenti, anche se è presto per capire che piega prenderanno gli eventi.

Una cosa però la devo ricordare, queste big tech devono rendere conto di ciò che fanno ai propri azionisti e portare degli utili. Nulla di male, ma abbiamo già visto cosa significa tutto ciò in termini moderazione e di privacy per gli utenti.

Teniamo gli occhi aperti! 👀

Da Ponte Tresa a Pura

Lasciata la macchina nel centro di Ponte Tresa (VA) si attraversa il valico di confine che porta al comune di Tresa (Svizzera). Da qui occorre salire verso la chiesa di San Bernardino ed il castelletto che si trovano nella parte alta del paese. A questo punto sarà sufficiente attraversare la strada e seguire i cartelli gialli fino a Via dei Ronchi lungo la quale troverete un cartello dei sentieri con indicata la tempistica per raggiungere Pura.

Vista sull'abitato di Tresa e di Ponte Tresa con un piccolo scorcio del Lago di Lugano

Consiglio di prendere il sentiero per Pura lungo via Prelongo, è quello più breve per raggiungere la nostra destinazione.

Cartello escursionistico con indicati i sentieri

Dopo pochi metri i cartelli gialli vi diranno di passare all’interno di una zona residenziale che sembrerebbe privata, è corretto!

Superate le case passerete in una zona boschiva e seguendo sempre le indicazioni giungerete fino al piccolo paese di Pura.

Nelle giornate più terse potrete ammirare il Monte Lema, il Monte San Salvatore ed anche il Monte Generoso.

Tempistica: 1 ora circa (solo andata)

Da Sangiano a San Clemente

La camminata di oggi si trova non lontano da quella che abbiamo fatto qualche giorno fa. Questa volta però partiremo dal centro del comune di Sangiano (VA) ed imboccheremo la Via Monte Nero (non lontano dal Municipio). La strada è abbastanza stretta, ma è asfaltata e percorribile anche in auto. Noi invece abbiamo preferito farla a piedi dal centro del paese. Abbiamo percorso tutta la strada (è composta da molti tornanti ed è in salita) fino a quando diventa sterrata per poi raggiungere in pochi minuti Borgo San Clemente a Caravate, un piccolo nucleo di case posto su Monte Sangiano. Abbiamo infine proseguito per il Santuario di San Clemente che dista una quindicina di minuti.

Il Santuario di San Clemente

Dal santuario si gode di una vista mozzafiato che spazia dal Sasso del Ferro al Mottarone passando per Laveno Mombello, Intra, Verbania e le Isole Borromee. 😍

Vista mozzafiato sul Lago Maggiore

Dislivello: Sangiano (229 m) → S. Clemente (528 m)

Tempistica: 1 ora circa (solo andata)

Da Induno Olona al Monte Chiusarella

Ieri abbiamo fatto una bella camminata nel varesotto. Lasciata l’auto nei dintorni dello spaccio della Lindt siamo saliti in direzione di Bregazzana tramite la vecchia strada che passa per i boschi. Giunti al piccolo centro abitato siamo saliti verso la chiesetta (Piazzetta Don Ernesto Essi) da dove inizia il sentiero all’interno del Parco dei Fiori che vi porterà prima all’Alpe Ravetta e poi al Pian Valdes da dove si può proseguire per il Monte Chiusarella.

Fotografia scattata al Pian Valdes (710 metri sul livello del mare) mostrante i cartelli con i sentieri percorribili a piedi.

Da Caravate al belvedere di Caravate

Oggi breve camminata dal centro di Caravate (VA) sino all’omonimo belvedere con una bella vista sul Lago di Varese e quello Maggiore. Purtroppo il sentiero non era per nulla segnalato e siamo riusciti ad arrivarci solo grazie alle indicazioni di una signora ed allo smartphone. La vista però ha sicuramente valso la fatica nel trovare il posto. 😉

Vista dal belvedere di Caravate sul Lago Maggiore.