Il mattino ha l’oro in bocca come si suol dire! 🙊
Visto che vorrei condividere più spesso nel fediverso collegamenti ad articoli interessanti senza però “intasare” il mio blog principale ho pensato di creare un Linklog sfruttando un bel dominio di terzo livello dedicato. 😉
📷 Green wooden door
📷 Meride, Switzerland
📷 Countryside
📷 Porto Ceresio, Italy
📷 Enchanted woods
Pay now and we'll see later
Recently, there has been a terrible trend in the tech industry: selling devices that WILL have great features. You pay them now, and they promise to bring you new functionalities in the future.
Rabbit R1, Humane AI Pin, Apple AI enabled features, Copilot+ PCs are only few examples of that.
It’s a shame that market is accepting this way of selling unfinished products.
📷 Meina, Italy
Scegliere il giusto applicativo
Gli strumenti informatici sono sicuramente un potentissimo e valido aiuto per molte delle nostre attività quotidiane, possono aumentare la nostra produttività e semplificarci la vita.
Esiste però anche un “lato oscuro” di cui non si parla spesso.
Applicativi come Notion (non ce l’ho con loro, lo cito solo perché è un tool molto alla moda) consentono di gestire progetti molto complessi in maniera versatile e con grande libertà di configurazione.
Il fatto è che probabilmente al di fuori della vostra attività lavorativa sono strumenti che non sfrutterete mai appieno.
La conseguenza è che vi troverete sommersi da un sacco di opzioni / personalizzazioni / dati da inserire che dovrete gestire nel tempo.
Il rischio è quello di perdere più tempo nell’organizzazione del vostro sistema di quello che guadagnate dal suo utilizzo.
A me è successo più di una volta e da allora quando sento citati questi strumenti vado sempre con i piedi di piombo.
😞 Ora è arrivato il turno anche per Dropbox: licenzierà il 20% della propria forza lavoro