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Alcuni miei scatti (in ordine rigorosamente casuale)

📷 Un altro scatto dello scorso fine settimana. La foto è stata fatta lungo il tragitto da Sangiano a San Clemente ed è possibile apprezzare la vista sul Lago Maggiore (anche se c’era un po’ di foschia).

Vista sul Lago Maggiore lungo la strada da Sangiano al Santuario di San Clemente

Questo non è business, è poesia… 🍯🐝

Ridi
Balla
Medita
Perdona
Perdonati
Chiedi aiuto!
Delega compiti
Permettiti di brillare
Esterna le tue emozioni
Realizza un progetto!
Aiuta qualcuno invita qualcuno
Fai una passeggiata nella natura
Leggi un libro e canta sotto la doccia
Telefona a qualcuno che senti di rado
Ritorna bambino. Amati. Ama gli altri
Sii
Grato

Portone verde in metallo con riportate alcune frasi motivazionali a forma di abete

A borgo San Clemente non ho potuto resistere dallo scattare una foto a questa panchina rossa perché colpito dalla frase dipinta sul retro: “Lasciate nei vostri giardini lo spazio per far danzare le fate”. 🧚‍♀️

Panchina rossa con dietro una scritta: Lasciate nei vostri giardini lo spazio per far danzare le fate

Da Ponte Tresa a Pura

Lasciata la macchina nel centro di Ponte Tresa (VA) si attraversa il valico di confine che porta al comune di Tresa (Svizzera). Da qui occorre salire verso la chiesa di San Bernardino ed il castelletto che si trovano nella parte alta del paese. A questo punto sarà sufficiente attraversare la strada e seguire i cartelli gialli fino a Via dei Ronchi lungo la quale troverete un cartello dei sentieri con indicata la tempistica per raggiungere Pura.

Vista sull'abitato di Tresa e di Ponte Tresa con un piccolo scorcio del Lago di Lugano

Consiglio di prendere il sentiero per Pura lungo via Prelongo, è quello più breve per raggiungere la nostra destinazione.

Cartello escursionistico con indicati i sentieri

Dopo pochi metri i cartelli gialli vi diranno di passare all’interno di una zona residenziale che sembrerebbe privata, è corretto!

Superate le case passerete in una zona boschiva e seguendo sempre le indicazioni giungerete fino al piccolo paese di Pura.

Nelle giornate più terse potrete ammirare il Monte Lema, il Monte San Salvatore ed anche il Monte Generoso.

Tempistica: 1 ora circa (solo andata)

Da Sangiano a San Clemente

La camminata di oggi si trova non lontano da quella che abbiamo fatto qualche giorno fa. Questa volta però partiremo dal centro del comune di Sangiano (VA) ed imboccheremo la Via Monte Nero (non lontano dal Municipio). La strada è abbastanza stretta, ma è asfaltata e percorribile anche in auto. Noi invece abbiamo preferito farla a piedi dal centro del paese. Abbiamo percorso tutta la strada (è composta da molti tornanti ed è in salita) fino a quando diventa sterrata per poi raggiungere in pochi minuti Borgo San Clemente a Caravate, un piccolo nucleo di case posto su Monte Sangiano. Abbiamo infine proseguito per il Santuario di San Clemente che dista una quindicina di minuti.

Il Santuario di San Clemente

Dal santuario si gode di una vista mozzafiato che spazia dal Sasso del Ferro al Mottarone passando per Laveno Mombello, Intra, Verbania e le Isole Borromee. 😍

Vista mozzafiato sul Lago Maggiore

Dislivello: Sangiano (229 m) → S. Clemente (528 m)

Tempistica: 1 ora circa (solo andata)

Diciamo che a guardare questo grafico sul caldo record del mese di settembre c’è da preoccuparsi non poco… 🥵

Grafico riportante le anomalie nelle temperature globali per il mese di settembre dal 1940 ad oggi. L'immagine mostra un aumento delle anomalie di caldo negli ultimi anni con un picco relativo a quest'annno.

Mi piace sempre scoprire piccoli frammenti di bellezza in luoghi ordinari a cui solitamente non diamo attenzione. Ad esempio questa targhetta l’ho scoperta su una panchina di legno. 📷

Targhetta d'acciaio applicata ad una panchina di legno riportante una frase di Oscar Wilde: Chi, essendo amato, può dirsi povero?.

Da Induno Olona al Monte Chiusarella

Ieri abbiamo fatto una bella camminata nel varesotto. Lasciata l’auto nei dintorni dello spaccio della Lindt siamo saliti in direzione di Bregazzana tramite la vecchia strada che passa per i boschi. Giunti al piccolo centro abitato siamo saliti verso la chiesetta (Piazzetta Don Ernesto Essi) da dove inizia il sentiero all’interno del Parco dei Fiori che vi porterà prima all’Alpe Ravetta e poi al Pian Valdes da dove si può proseguire per il Monte Chiusarella.

Fotografia scattata al Pian Valdes (710 metri sul livello del mare) mostrante i cartelli con i sentieri percorribili a piedi.